Crea sito

Nun te regghe più: l’ennesimo bluff all’italiana

Posted on 09 luglio 2013

Il web sta per creare un nuovo mostro demagogico e populistico. Fermati finchè puoi!

Navigando su facebook mi sono imbattuto in un gruppo, una sorta di brutta copia del Movimento 5 Stelle: il gruppo dal nome “Nun te regghe più”.  Formato da circa 90.000 utenti, questo gruppo sta portando avanti delle nuove proposte di legge di iniziativa popolare:  abrogazione del finanziamento pubblico ai partiti, istituzione del tetto massimo per le pensioni e introduzione del reddito minimo garantito, termini per la discussione delle proposte di legge di iniziativa popolare. Non voglio discutere della bontà o meno di queste leggi di iniziativa popolare, ma semplicemente denunciare come il fanatismo demagogico e populistico sfocino talvolta in un accanito bisogno di protagonismo. Nel gruppo si possono leggere alcuni post illuminanti ed inerenti  le regole seguite dagli stessi appartenenti al gruppo:

Nun te regghe più: l'ennesimo bluff all'italiana

Nun te regghe più: l’ennesimo bluff all’italiana

 

Chi dovrebbe decidere se un post è inerente o meno è il gruppo nella sua interezza e non i soli amministratori. La presenza di mi piace e di partecipazione dovrebbero essere gli unici indici di inerenza. Questa locandina creata con photoshop è stata pubblicata subito dopo un mio post riguardante le truffe dell’enel di cui potete leggere qui. Dopo alcuni minuti il mio articolo è stato cancellato senza alcuna motivazione. Ho chiesto a più riprese all’amministratore del gruppo i motivi della cancellazione, senza ottenere risposta, e poco dopo ho ripubblicato il tutto denunciando la cancellazione burbera. Molti utenti mi hanno dato un feedback positivo mettendo mi piace al  nuovo post, inoltre una cosa che mi ha fatto ancora più piacere sono i –Mi Piace- ricevuti a questo mio commento: ah è monotematico questo gruppo, i capi decidono cosa pubblicare, un pò alla Beppe Grillo…. non c’è speranza per questo paese.  Questo comportamento, poco inclusivo, rema contro qualsiasi concetto di social network e democrazia partecipativa. Ciò che costituisce un gruppo, o una qualsiasi organizzazione di persone che si prefigge un determinato fine, è il contributo che ogni appartenente ad esso può dare. Io non ho pubblicato un articolo che trattava di cosa mangio stasera, la mia era una denuncia che adesso allargo ad un sistema di idee che va completamente rivoluzionato.

La portata del mio post:

Nun te regghe più: l'ennesimo bluff all'italiana

Molto prababilmente il distogliere per un attimo l’attenzione dalle 3 “nuovissime” leggi di inziativa popolare, per niente copiate al Movimento 5 Stelle o a formazioni politiche come i Radicali Italiani, costava troppo agli amministratori del gruppo, che nel loro bisogno assoluto di emergere dalle nebbie del web, hanno sentito il bisogno di censurare il post di un piccolo blogger. E allora il mio è apartitico, al di fuori del gruppo e di qualsiasi movimento: ma andate affanculo! Nun te regghe più: l’ennesimo bluff all’italiana

di Flavio Troìa

Leggi anche I grandi call center di Napoli, nepotismo in outsourcing

Iscriviti alla pagina facebook di Pixel Mania

30 Responses to “Nun te regghe più: l’ennesimo bluff all’italiana”

  1. mario rigli scrive:

    Caro Flavio. Primna di tutto mi dispiace che tu ti sia autoeliminato dal gruppo che rappresento NTRP: ma alcune considerazioni devi permettermi di farle. Non so se le pubblicherai, comunque io ci provo. Non so a quale protagonismo e fanatismo demagocico tu ti riferisca, dovresti illuminarci un po’ di più al proposito. Il tuo post è stato cancellato dopo una discussione e con più di una motivazione. Noi non mettiamo in discussione la bontà del problema che sollevavi, dicevamo solamente che non era il luogo adatto e con le motivazioni del caso. Non si tratta di dire cosa mangio stasera, si tratta del fatto che il tuo nobile problema sollevato non era per niente collegato alla battaglia che stiamo intraprendendo. Per quanto riguarda le nostre tre proposte, ma non dici niente di quella che ha ottenuto 120000 firme ed è in parlamento, dovresti vedere bene le date, e lo puoi fare, se vuoi ricercare una paternità delle stesse. Noi non abbiamo bisogno di emergere dalle nebbie del Web, 120000 firme e il ricevimento dal presidente della Camera non si ottengono a stare a “chiacchierare” nel web ma si ottengono attivando centinaia di comuni e piazze d’Italia come noi abbiamo fatto e continuiamo a fare. Noi possiamo anche esser mandati affanculo, ma continueremo nella nostra lotta e dei problemi dell’Enel, gravi quanto vogliamo, ne parleremo nelle nostre pagine e nei nostri blog e non in un gruppo che si occupa d’altro. Copio questo commento, perchè non so se avrà l’approvazione degli amministratori, questa volta probabilmente pochi, certamente meno di quindici.

    • flatro79 scrive:

      Io non ho problemi a pubblicare e nemmeno ad avere un dibattito pubblico. Mi sembra che questo genere di problemi appartenga al vostro gruppo, ho notato anche il vostro modo di censurare i commenti e la vostra abilità ad evitare il dibattito. Sono punti di vista, nonostante le 120.000 firme e i 90.000 utenti resto sulle mie posizioni sottolineando questo punto dell’articolo: “chi dovrebbe decidere se un post è inerente o meno è il gruppo e non i soli amministratori. La presenza di mi piace e di partecipazione dovrebbero essere gli unici indici indicativi di inerenza”. Purtroppo credo che siete ancora troppo lontani dalla democrazia partecipativa nonostante l’approdo in parlamento della vostra proposta di legge. Vi faccio gli auguri ma non posso far finta di non vedere.

  2. Luciano scrive:

    Mi pare di capire da questa specie di articolo che in italia siamo ancora ben lontani dal conoscere il rispetto e l’educazione. Difficilmente chi non conosce tali valori potrà mai apprezzare il lavoro di chi da anni regola e modera un gruppo di tali dimensioni cercando di non farlo degenerare in una giungla di post che niente hanno a che vedere con le sue attività principali. Purtroppo qualcuno, in nome del liberismo o della libertà di opinione, vorrebbe trasformare tutto a proprio uso e consumo. A questo punto la domenica in chiesa portatevi lo stereo o le racchette da tennis oppure se vi va organizzate pure un barbecue …. tanto chi non ha rispetto non ha vergogna. se in quel gruppo si trattano determinati argomenti si entra solo se tali argomenti interessano, invece a quanto pare l’unica cosa che interessa è la visibilità, il poter postare in un gruppo di 90.000 persone per un riscontro personale. Il web è immenso, se le tre proposte del gruppo NTRP non vi interessano non vi mancherà sicuramente lo spazio per fare i vostri comodi.

    • flatro79 scrive:

      Adesso è tutto chiaro, la metafora sulla chiesa mi ha illuminato. Non ci vado mai in chiesa, dovrò scrivere qualcosa sul bigottismo all’italiana. Troppi movimenti nati sul web si spacciano per liberatori quando non vogliono fare altro che mantenere lo status quo attraverso la solita struttura piramidale che non ha nulla a che vedere con la democrazia partecipativa. Con rispetto non ci entrerò più in quel gruppo, sessantanni di partitocrazia stanno portando alla formazione di sette, altro che rivoluzione.

  3. Sergio scrive:

    Flatro79, prendi un numerino e mettiti in coda, la lista è lunga ed è composta anche da molte di quelle sbandierate 120.000 firme.

    D’altronde questo è il gruppo ed altro non è che lo specchio delle persone che ne fanno parte. Giusto? Sbagliato? … saranno i risultati a deciderlo … quelli futuri, non quello delle 120.000 firme

  4. giacomo scrive:

    ci sono molte cose che non capisco ma una cosa la dico ho fatto parte del gruppo e in modo leale ho cercato di fare capire che certe decisioni erano sbagliate nel web, per questo sono stato allontanato. Sono del parere che ci si scontra contro un muro continuare a parlare di certe cose il gruppo se non rispetterà le regole del web e del popolo non servirà un blog per distruggerlo finirà da solo, peccato poteva fare grandi cose se forse venivano ascoltate tutte le persone e veniva date le risposte.

    • flatro79 scrive:

      Grazie per il contributo, la mia intenzione non è distruggerlo, mi dovevo difendere da certi atteggiamenti arroganti e presuntuosi.

      • Sergio scrive:

        Il gruppo ha imboccato la via dell’autodistruzione già da molto tempo e proprio per le motivazioni che hai ravvisato tu. Il Sig. Rigli continua a vivere nel suo mondo, ti parla ancora della delegazione ricevuta dal Presidente della Camera omettendo di dire, però, che è rimasto l’unica di quelle 6 persone presenti all’interno del gruppo. Perché secondo te?

  5. flatro79 scrive:

    Io non aggiungo altro, chi è intelligente legge e mi capisce, chi è pecora rimane pecora, purtroppo non ho la bacchetta magica.

  6. maurilia scrive:

    Salve , ho letto il post e ne deduco che la ragione è al 50% , almeno per i fatti descritti .
    Per quanto riguarda il modo di amministrare , ritengo sia discutibile nei contenuti e nei modi da parte del fondatore Mario Rigli e degli attuali amministratori .
    Come ex amministratore , e delegata all’incontro con il Presidente Fini insieme ad altri 5 , naturalmente mai menzionati perchè , rimossi dal gruppo , mi rendo conto di aver peccato di molta ingenuità e non aver visto da subito come tu hai notato Flatro79 , un atteggiamento assolutista . A noi ex amministratori e ex referenti e ex sostenitori, e ti parlo di centinaia di persone (che oggi non sono più del gruppo) sono occorsi più di 6 mesi per capire che lo spirito di squadra era solo protagonismo per qualcuno .
    Anche questa nuova raccolta , a mio avviso poteva limitarsi ad un solo tema e non affrontare 3 raccolte . Cosa si vuole dimostrare ?
    Credendo comunque nei strumenti di democrazia diretta , ho firmato . 🙂

  7. mario rigli scrive:

    Lascerò cadere questa discussione, almeno per quanto mi riguarda. Solo una precisazione prima di salutare tutti gli intervenuti. Sanno essi qual’ è il problema e il motivo di questo “dibattito”?, conoscono quale è il post che è stato cancellato dal gruppo, naturalmente dopo spiegazioni e motivazioni ampie e approfondite?: Non mi pare visto che si parla di altro. Buona serata a tutti

  8. giacomo scrive:

    mai una risposta scappa sempre 😀

  9. giovanni scrive:

    Carissimo Flatro79, ho fatto parte anch’io come referente nella precedente raccolta firme(13 comuni) con spese, tempo fatica. Abbiamo, molto ingenuamente seguito l’idea(che qualsiasi italiano aveva) in buona fede e con impegno assoluto. Sono andato a Roma personalmente ed in quel luogo il sig. Mario Rigli non mi ha degnato di un saluto, una stretta di mano in quanto troppo impegnato ad assumersi a protagonista della vicenda. In seguito dal gruppo sono stati espulsi o costretti ad andarsene molti di quelli che si sono dati da fare in prima persona, semplicemente perché rischiavano di mettere in ombra il sucitato ‘poeta di Bracciolini’. Seguendo poi l’attività di NTRP sono stato deluso fortemente dall’arroganza e a volte maleducazione degli amministratori.Grazie dell’attenzione. P.S. Non ho mai sentito dire dal sig. Mario:”ho sbagliato”. Per una persona umana trovo la cosa alquanto strana…nessuno è perfetto.

  10. giovanni scrive:

    🙂

  11. giacomo scrive:

    buona serata a tutti

  12. giacomo scrive:

    ciao flatr79 posso sapere chi sei? grazie

  13. mario rigli scrive:

    Scusate se intervengo ancora, ma è per Giovanni. Scusami Giovanni se si è verificato quello che dici. Non so bene chi tu sia e forse nessuno mi ha presentato e tu non ti sei presentato. Gli abbracci di quel giorno sono documentati in milioni di foto, in tutta la mia vita non ho mai rifiutato un saluto o una stretta di mano. Mi dispiace, se è successo, ma non è dipeso dalla mia volontà. Bracciolini è il cognome di un umanista e è il secondo nome della mia cittadina.
    Se non ti ho salutato, mi dispiace e ho sbagliato comunque, ma non me ne sono accorto e neppure ora riesco ad inquadrare la tua persona.
    Mi dispiace

  14. giovanni scrive:

    Non sei riuscito ad inquadrarmi e ad inquadrare tanti altri perché eri più impegnato a ‘leccare’ Fini e farti intervistare dalle radio piuttosto che stare coi tuoi compagni d’avventura. In fondo a Roma non eravamo in molti sai? Forse erano in numero maggiore i poliziotti. Complimenti Mario, da una cosa positiva quale era, il tuo comportamento e quello dei tuoi attuali amici, hanno fatto si che diventasse una pagliacciata. Il colmo l’hai toccato affidandoti ad una parlamentare per spingere la raccolta firme, piuttosto che collaborare con la gente. Da una legge di iniziativa popolare è diventata un pastrocchio nel cassetto dei politici. Ci sarebbero ancora un sacco di cose da dire su come hai condotto il tutto…ti auguro buona fortuna, che la sorte ti doni ciò che desideri.

  15. giovanni scrive:

    Sono andato a rivedere le foto. A Roma eravamo in 27….cas’altro ti è sfuggito Mario?

  16. mario rigli scrive:

    Non mi è sfuggita la tua estrema timidezza o diffidenza, il tuo stare sempre a capo chino, collo reclinato, sguardo trasverso. Solo gli occhi appena appena in alto. Ora ho capito. Ora ho capito perchè mi eliminasti dalle amicizie, ora ho capito. Ma avrei voluto parlare di questa presenza e di altre nel resoconto della giornata che non ho mai finito. Spero che le prime pagine tu le abbia lette, ma non ho finito. Volevo parlare anche della signora del Trolley e del personaggio a capo chino. Forse un giorno il “poeta” di “bracciolini” lo farà.

  17. giovanni scrive:

    Ecco quello che sei! Provocatore che evita con meschinità….Ciao han visto tutti chi sei!

  18. giacomo scrive:

    ormai sei diventato un disco rotto, usi sempre le stesse risposte sembri un copia e incolla di te stesso penso che tu non capirai mai il danno che hai fatto e non sei il solo ma tu visto che ne sei il fondatore e quello che ha creato le regole ad personam pur di tenerti la leadership che non interessava a nessuno specialmente a me……. a noi interessava un cambiamento tu sei la stessa cosa che abbiamo nei palazzi del potere. fermati a riflettere bene del tuo lavoro e guardati bene il gruppo che fine ha fatto è un pollaio con vignette che fanno solo venire voglia di fare altro…

  19. Sergio scrive:

    Ci sono dei grossi problemi di fondo, chi ha vissuto in modo più pieno questa vicenda, se ne è reso conto perfettamente ed ha cercato di voltar pagina senza insistere nel commentare o nel mettere a nudo umane debolezze. Solo chi non ha capito ciò continua imperterrito senza rendersi conto della pena infinita che suscita, evitate di scrivere ancora …

  20. giovanni scrive:

    Caro Sergio, se me lo permetti ho, e mi tengo, la libertà, nel rispetto del prossimo, di scrivere dove, come e cosa mi pare. Ciò che qui viene scritto può essere utile a chi, ignorando la fattura di certe persone, si stà impegnando attualmente per un… nulla. Mi permetto farti notare che i tuoi scritti precedenti sono in contraddizione con l’ultimo. Nei primi denunci; nell’ultimo, da buon italiano, stendi un velo pietoso Ma è giusto cosi: pro veritate adversa diligere…. Ciao

  21. Sergio scrive:

    Giovanni, mi sono semplicemente reso che queste persone si nutrono delle discussioni e delle polemiche che, con il loro modo assurdo di essere e di gestire le cose, alimentano di continuo. Tu sei liberissimo di scrivere quello che vuoi e dove vuoi, sappi solo che facendolo li rafforzi anche se credi di contrastarli. Senza le polemiche, non esistono … e lo hanno dimostrato in questo ultimo anno.

  22. giacomo scrive:

    condivido Giovanni ma sono d’accordo sul fatto che evitarli non guasterebbe tanto ognuno di noi farà i conti con i propri errori e con la propria coscienza… è da tempo che penso a altro sicuramente non perderò tempo della mia vita per fare un blog contro qualcuno che si è già distrutto da solo adios amigo 😀


Log In

Seguici su Twitter